SERVIZIO CIVILE ANNO 2009

Selezione di n. 10 volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile ai sensi della legge 6 marzo 2001, n. 64

Titolo del Progetto: ARTICOLO 4 (PROVINCIA DI CASERTA 2009)

Si rende noto che in Gazzetta Ufficiale N° 48 Serie Concorsi, del 26 giugno 2009 è stato pubblicato un bando per la selezione di n° 14.917 volontari da impiegare, per un periodo continuato di dodici mesi, in progetti di Servizio Civile di cui 10 in servizi promossi da questo Ente.

I giovani interessati sono invitati a presentare domanda entro e non oltre il termine perentorio del 27/07/2009 ore 14,00 secondo gli schemi di domanda allegati.

 

Le domande dovranno essere indirizzate a:

UNIONE DEI COMUNI CSO

c/o Comune di Grazzanise

Via Cesare Battisti n.161 - Ufficio Protocollo II piano

81046 Grazzanise (CE)

 

Le sedi del progetto sono i comuni di Grazzanise, Cancello ed Arnone, Santa Maria la Fossa e Castel Volturno.

 

Visualizza la Scheda del Progetto

Visualizza il Manifesto

Visualizza il Bando

Schema di Domanda (comune di Grazzanise)

Schema di Domanda (comune di Cancello ed Arnone)

Schema di Domanda (comune di Santa Maria la Fossa)

Schema di Domanda (comune di Castel Volturno)

 
Trattamento del dolore a Caserta

L'Unità Operativa Complessa di Fisiopatologia del dolore e cure palliative, "fondata" e diretta dal dott. Gianluigi Zeppetella, è stata istituita nel gennaio 1997 grazie all’alto senso di responsabilità della direzione strategica dell’Azienda Ospedaliera di Caserta, al consenso della cittadinanza, delle organizzazioni di volontariato e delle istituzioni territoriali, allo scopo di assicurare una risposta efficace ai crescenti bisogni della popolazione della Provincia di Caserta e delle aree limitrofe riguardo al problema della sofferenza e del dolore legato sia alla malattia oncologica, sia a molte altre affezioni cosiddette “benigne”.

Per maggiori informazioni http://www.dolorecaserta.doloredoc.it/home

 
Progetto HPC-Europa2

Il nostro target sono ricercatori universitari, post-doc, professori e dottorandi che necessitino, per i loro lavori di ricerca, di risorse di supercalcolo e che siano interessati a spendere un periodo all'estero presso un host scientifico che operi nei loro campi di interesse. Ogni pubblicizzazione di questa opportunità è per noi, e per la Commissione Europea, una cosa preziosa. L'Unione dei Comuni CSO è lieta di partecipare alla pubblicizzazione di questa iniziativa rivolta a tutti i giovani ricercatori universitari, post-doc, professori e dottorandi credendo di fare loro cosa utile e gradita. Si indicano quì di seguito alcuni link di interesse: http://www.cineca.it/pubblicazioni/notiziario/hpcEU62.pdf Riferimento Italiano : Francesca Garofalo - CINECA - Systems and Technologies Department via Magnanelli, 6/3,40033 Casalecchio di Reno (Bologna) - ITALY Tel: +39 051 6171661 Fax: +39 051 2130216 http://www.cineca.it ; http://www.epcc.ed.ac.uk Il sito del progetto ufficiale è: http://www.hpc-europa.eu/

 
On Line le Delibere di Giunta e di Consiglio dell'anno 2009

Nella sezione Atti sono disponibili le Delibere di Consiglio e le Deliberazioni di Giunta dell'anno 2009 dell'Unione dei Comuni area Caserta Sud-Ovest.

Vai alla sezione Atti

 
Provvedimenti dell'Unione CSO per l'emergenza Agro-zootecnica della filiera bufalina

L'Unione dei Comuni area Caserta Sud-Ovest, vista l'emergenza Agro-zootecnica della filiera bufalina in "Terra di Lavoro" , ha ritenuto di prendere opportuni provvedimenti per la tutela del comparto, delle aziende e degli operatori di questo settore di pregio del territorio.

Leggi la Deliberazione

 
L'Unione dei Comuni firma il Protocollo d'Intesa per la Salvaguardia e lo Sviluppo del Territorio

L'Unione dei Comuni area Caserta Sud-Ovest di concerto con i comuni di Bellona, Calvi Risorta, Camigliano, Carinola, Falciano del Massico, Giano Vetusto, Pastorano, Pignataro Maggiore, Sparanise, Vitulazio ha firmato un "Protocollo d'Intesa per la Pianificazione della Salvaguardia e dello Sviluppo del Territorio dei comuni dell'Agro-Caleno, Basso Volturno e Sud-Garigliano".

Il Piano di sviluppo si rende necessario perché il territorio vive un grave momento di crisi, è oggetto continuo di aggressione da usi impropri che non solo stanno minando le basi di sopravvivenza delle produzioni agricole consolidate, ma minacciano la stessa sopravvivenza del primario agricolo, e, in particolare, compromettono ogni destinazione a quegli usi extra agricoli, come il turismo, che sono indispensabili per la crescita economica e civile del territorio.

Il Piano dovrà disciplinare la tutela, gli assetti, le trasformazioni e le utilizzazioni del territorio al fine di garantire lo sviluppo, nel rispetto del principio di sostenibilità, mediante un efficiente sistema di pianificazione territoriale e urbanistica articolato al livello dei Comuni associati.

Leggi il Protocollo

Vedi l'area di Intervento

 

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